Mostra Sergio Altieri

Mostra Sergio Altieri

Fino al 22 luglio a Palazzo Attems Petzenstein a Gorizia opere dal 1949 al 2018

È uno dei maestri del Novecento friulano. Gorizia celebra per la prima volta Sergio Altieri, pittore della generazione di mezzo degli anni '40 nato e cresciuto a Capriva del Friuli, con la più ampia mostra antologica che gli sia mai stata dedicata.

L'esposizione, che inaugurerà venerdì 20 aprile alle 18 a Palazzo Attems Petzenstein, s’intitola "Il colore appassionato" e raccoglie una settantina di opere dell’artista che coprono l’intero arco temporale della sua produzione, dal 1949 al 2018. È organizzata dall’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale (ERPaC) - Musei Provinciali di Gorizia, in collaborazione con la Cassa Rurale FVG nell’ambito del "Progetto Arte", e curata dal critico Giancarlo Pauletto. Oltre a rivedere opere molto lontane nel tempo la mostra consentirà di avvicinarsi per la prima volta, grazie ai prestiti dalle collezioni private di tanti appassionati collezionisti, a un gruppo di lavori inediti e altri che l’artista ha realizzato in questi ultimi tempi. La sua vicenda artistica, che sfiora ormai i settant’anni di durata, sarà testimoniata anche da un nutrito catalogo, con contributi del curatore e dei critici Licio Damiani, Josko Vetrih, Raffaella Sgubin, Francesca Agostinelli, che oltre alle riproduzioni delle sue opere raccoglie anche molte immagini di carattere biografico. "Chi conosce l’arte di Sergio Altieri, i suoi temi ritornanti, il suo andamento in essenza lirico-elegiaco, sa che essa si fonda su passione e cultura, e su una "pietas" storica che sa riconoscere nel passato i semi migliori del presente - spiega Giancarlo Pauletto. Le sue "Famiglie" le sue "Case sulla collina", le sue "Ville venete", i suoi "Castelli di Fratta", le sue "Venezie", le bambine musicanti, gli amanti nell’erba, i tramonti, le "musiche distanti" esprimono, nel costante amore per la sua terra e pur nella malinconia memoriale di cui talora sono intrise, una visione positiva della vita, elaborata in un colore forte ma raffinato, ricco di vibrazioni e risonanze che si riconoscono da un lato nell’intensità espressionista, dall’altro in tutta la ricchissima sapienza della tradizione tonale veneta". L’esposizione consentirà di ripercorrere tutti i passaggi della pittura di Altieri, dagli inizi caratterizzati da un espressionismo ruvido, ma ricco di concentrata tensione lirica, al momento realistico degli anni cinquanta, contrassegnato dai modi narrativi di un’epica popolare, fino alle influenze dell’arte informale degli anni sessanta, che su di lui si riflettono attraverso la liberazione nel segno e nel colore, che trasforma liricamente la realtà con un tono in definitiva antinaturalistico, quello di un mondo immaginato e fantasticato.

La mostra sarà visitabile fino al 22 luglio dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 18.00.

Costo del biglietto: intero € 6,00, ridotto € 3,00 (18/25 anni; gruppi di almeno 10 persone; nuclei familiari con minorenni), scolaresche € 1,00.
Gratuito: minorenni; insegnanti con scolaresche; accompagnatori turistici o guide; giornalisti; disabili e accompagnatori, tutti la prima domenica del mese

Telefono per informazioni: +39 0481 547499

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