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Logo Comune di Gorizia POMERIGGI D'INVERNO Da novembre 2009 a febbraio 2010

Pomeriggi d’inverno

Rassegna internazionale di Teatro di Figura per bambini e famiglie

11° edizione

novembre 2009 – febbraio 2010

 

con il sostegno di

Ministero dei Beni e delle Attività Culturali

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Comune di Gorizia - Assessorato alla Cultura

ERT - Ente Regionale del Friuli Venezia Giulia

e con il patrocinio

ATF - Associazione Teatri di Figura/AGIS

 

Gorizia

Kulturni Center “Bratuž

 

 

sabato 14 novembre, ore 16.30

PETER KUS (Ljubljana - Slovenia)

A KING LISTENS

ideazione, regia e musiche di Peter Kus

testo: Nebojša Pop Tasić, Peter Kus (liberamente tratto da una novella di Italo Calvino)

drammaturgia: Nebojša Pop Tasić
pupazzi e figure: Gregor Lorenci
strumenti originali: Peter Kus, Jurij Kus, Darko Korošec
light design: Borut Bučinel
musicisti animatori: Miha Arh, Gregor Cvetko, Peter Kus

Produzione:  Zavod Federacija Ljubljana

 

 

La novella Il re in ascolto di Italo Calvino, musicata da Luciano Berio nel 1984, descrive un sovrano che, vivendo nel terrore di essere spodestato e ucciso, ascolta notte e giorno i rumori provenienti dalle varie stanze del suo palazzo e dalle strade intorno alla reggia, dominato dall’ossessione di interpretare il loro significato come predizioni del proprio futuro.

Stridori, sussulti, conversazioni tra dissonanze e sinfonie di suoni reali e artificiali, l’apparire di un canto di donna portato dal vento, voce di pura bellezza. Per il re è il suono della libertà.

Il compositore sloveno Peter Kus sperimenta in A King Listens un uso originale degli strumenti musicali, utilizzati anche come elementi scenografici e come puppet.

Un ibrido tra concerto e performance di figure… lo spettatore viene invitato ad “ascoltare con gli occhi”.

per tutti (senza parole)

 

sabato 28 novembre, ore 16.00 e ore 17.30

THEATRE JOHANA (Nidau - Svizzera)

BOUTON ET LE CHAPERON

di e con Johana Bory

regia di Andreas Vettiger

musiche di Philippe Mikolajczyk

 

 Bouton e le chaperon” è un piccolo gioiello di teatro di figura che vive dello straordinario rapporto che si instaura sulla scena tra un piccolo pupazzo di nome Bouton, intessuto di fragilità ed energia insieme, e la sua animatrice Johana. E' un viaggio al paese delle prime emozioni, un invito a parlare ai bambini d’amore, a fermarsi un momento sui piccoli piaceri, a dare valore alle cose semplici.

Bouton  aiuta Johana a raccontare la fiaba di Cappuccetto rosso ma i personaggi  escono dal loro ruolo abituale mentre da valige piene di oggetti escono altre figure che risvegliano in Bouton mille curiosità e mille domande. In una valigia c’è il calzino Anatole. Anatole è innamorato. - Cosa vuol dire innamorato? - chiede Bouton in un tenero gioco delle parti pieno di poetica ironia.

Così Mario Bianchi sulla rivista on line EOLO:  “Uno spettacolo di grande intensità, un esempio di come si possa parlare a piccoli spettatori con semplicità e poesia”

dai 5 anni (in italiano)

è necessaria la prenotazione

 

sabato 12 dicembre, ore 16.00 e ore 17.30

CTA (Gorizia)

PIUME

 testo e regia di  Antonella Caruzzi

musiche originali  di Aldo Tarabella

disegni degli animali di Francesco Tullio Altan

ideazione e realizzazione costumi e oggetti di scena di Maria de Fornasari

con Elena De Tullio

 

Intorno a uno stagno dall’acqua fresca e trasparente si raccolgono a bere, a cercar compagnia, o solo a chiacchierare un po’, tutti gli animali dei dintorni: la volpe astuta capace di tesser mille inganni, il lupo prepotente e protervo, l’agnello timido e gentile, il bue grande come una montagna, i corvi sgraziati e confusionari… E c’è anche la taccola, intelligente e saggia e buona, ma dall’aspetto - ahimé - grigio e poco appariscente. Quando un giorno Zeus, padre di tutti gli dei, invita gli animali ad eleggere un loro re, la taccola tuttavia decide di darsi da fare e si dà a raccogliere ogni piuma colorata caduta a qualche altro uccello in modo da destare ammirazione per la sua bellezza, anche se finta e posticcia… Cosa accadrà?

“Piume” è un piccolo spettacolo ispirato ad alcune favole di animali della tradizione classica (Esopo, Fedro, Orazio), e costruito come un gioco di parole e musica su un tappeto con tanti cuscini..

dai 3 ai 7 anni

è necessaria la prenotazione

 

sabato 9 gennaio, ore 16.30

LA PICCIONAIA/I CARRARA (Vicenza)

FAVOLE AL (VIDEO)TELEFONO

liberamente tratto da Favole al telefono di Gianni Rodari

drammaturgia di Carlo Presotto e Titino Carrara

regia di Titino Carrara

consulenza video di  Giacomo Verde

tecnici: Pietro Zordan e Luciano Lora

con Carlo Presotto e Paola Rossi

 

Due genitori girano l’Europa per lavoro, e  mandano ai figli ogni sera una piccola favola usando la webcam del computer.

Sono favole brevi, per non spendere troppo in connessione, raccontate aiutandosi con piccoli oggetti, cartoline, biscotti e fiori, souvenir dei diversi luoghi che i genitori stanno visitando.

Attraverso queste piccole favole si snoda un rapporto delicato e fragile, in cui la distanza amplifica la necessità di scambiarsi esperienza ed affetto.

Lo spettacolo, ispirato a una celebre raccolta dello scrittore italiano per ragazzi Gianni Rodari, costruisce un delicato mosaico disegnato, per dirla con Rodari stesso, secondo la grammatica della fantasia.

Ma è anche un’ occasione per fare esperienza di come le nuove tecnologie, sottraendosi al “culto” degli iniziati, possono funzionare semplicemente da strumenti per mettere in comune emozioni.

Le immagini costruite sotto gli occhi degli spettatori trasformando semplici oggetti di uso quotidiano in mondi fantastici, la musica, il gioco comico degli attori, le gag involontarie degli adulti che cercano di parlare con i ragazzi, la scoperta di territori comuni da abitare insieme, sono le tematiche di questo percorso scritto insieme con i ragazzi di terza di una scuola vicentina.

dai 5 anni

lo spettacolo ha vinto il premio del pubblico PICCOLI PALCHI 2007– 2008, la rassegna per famiglie promossa dall’ERT -  Ente Regionale Teatrale del FVG

 

sabato 23 gennaio, ore 16.30

COMPAGNIA IL MELARANCIO (Cuneo)

FAMELICO LUPO

di Gimmi Basilotta e Riccardo Canestrari

testo e regia  di Gimmi Basilotta

burattini e scene di Riccardo Canestrari 

costumi e sartoria  di Clara Daniele

movimenti coreografati di Tiziana Ferro

luci e suoni di Luca Fantini

collaborazioni grafiche di Frank Priola

con Riccardo Canestrari  e Luca Fantini

 

Avete mai visto un lupo famelico?

Sapreste immaginare cosa gli passi per la testa? quali siano i suoi pensieri reconditi? quali le sue paure inconfessabili?

Taluni dicono che il lupo sia una brutta bestia,  ma altri affermano che pure la fame sia una brutta bestia. Possiamo dire allora che un lupo famelico è proprio una brutta brutta bestia che sembra avere un unico e solo scopo: soddisfare la sua insaziabile fame!

Malvagio divoratore di ingenue bambine col cappuccio rosso in testa, crudele fagogitatore di ignari docili caprettini, ora si cimenta nella sua impresa più audace: attaccare le  case di tre teneri grassottelli succulenti porcellini.

Lo spettacolo racconta la fiaba classica de “I tre porcellini” nella versione inglese trascritta da James Orchard Halliwell nel 1843. Ma qui il punto di vista si sposta dai porcellini al lupo, e la storia viene vissuta attraverso i pensieri e le azioni di questo personaggio, divertente e ricco di   humor e di umanità.

per tutti

lo spettacolo ha vinto il premio GIANDUIA DI PEZZA 2009, promosso dal Festival di teatro per le nuove generazioni “Giocateatro” di Torino

 

 

sabato 6 febbraio, ore 16.30

GEK TESSARO e IL GRUPPO EXTRAPOLA (Verona)

IL CIRCO DELLE NUVOLE

testi e regia: Gek Tessaro

narratore, pittura dal vivo, ombre: Gek Tessaro

chitarra: Claudio Moro

canto: Annalisa Buzzola

 

“Il signor Giuliano non è cattivo e nemmeno farabutto / ma per essere felice deve comperare tutto”. Quando tutto è già suo, altro non gli rimane che comperarsi il cielo. E in cielo, sopra le nuvole, ci sta un circo, un circo molto speciale fatto di personaggi bizzarri e poetici, scherzi della natura e creature improbabili.

Il signor  Giuliano diventa così il padrone del circo ed è anche l’unico ad assistere allo spettacolo che sta per cominciare sulla pista. Ma governa qualcosa che è fatto di nuvole, di niente, della materia dei sogni, e alla fine si dovrà rassegnare: non tutto si può comperare.

Gek Tessaro, autore e illustratore di libri per bambini, racconta e disegna servendosi di una lavagna luminosa e accompagnato da due musicisti. Ne risulta un gioco affascinante di guardare la musica e ascoltare le immagini, in un tentativo concreto di riprodurre in immagini i suoni, di trasformare le note in segni, le pause in vuoti, i suoni acuti in graffi, i suoni gravi in pennellate più dense, le diverse lunghezze della pause in divisione degli spazi. Immagini ingigantite nel buio, costruzioni effimere che vivono, crescono e si concludono con la fine del brano musicale.

Inoltre, a interagire con la musica e la narrazione,  ci sono anche ombre di sagome animate, figurine e personaggi cesellati nel metallo o nel cartoncino. Un gigantesco libro che si anima, si colora, e si racconta.

  dai 6 anni

 

sabato 20 febbraio, ore 16.00 e ore 17.30

TEATRO GIOCO VITA (Piacenza)

RANOCCHIO

dall’opera di Max Velthuijs

 

adattamento teatrale di Nicola Lusuardi e Fabrizio Montecchi

regia di Fabrizio Montecchi

scene di Nicoletta Garioni

sagome di Federica Ferrari (tratte dai disegni di Max Velthuijs)

musiche di  Michele Fedrigotti

costumi di Sara Bartesaghi Gallo

realizzazione scene di Sergio Bernasani e Davide Giacobbi

luci e fonica di Maddalena Maj

con Laura Dell’Albani e Domenico Sannino

 

Candido e ingenuo, Ranocchio guarda il mondo con gli occhi sempre aperti, anzi spalancati.

Tutto intorno a sé lo sorprende, lo riempie di stupore, lo incuriosisce.

Ranocchio ha tanti amici: Anatra, una dolce e amorevole compagna di giochi; Porcellino, un placido amante della casa e della buona cucina; Lepre, un intellettuale che ha sempre una risposta a tutto; e Topo, un avventuriero tanto intraprendente quanto generoso. Insieme affrontano le grandi domande che i piccoli drammi di ogni giorno pongono loro, riuscendo  sempre a trovare una risposta positiva. Un merlo trovato nel prato è l’occasione per interrogarsi sul mistero della morte e celebrare la gioia di essere vivi. Il mal d’amore è lo spunto per riflettere sul dolore e sulla felicità che ne scaturisce. Uno spavento notturno rende inevitabile un’indagine sulla  paura vera e sulla paura di aver paura. Con parole e immagini di grande forza ed essenzialità le vicende di Ranocchio e dei suoi amici, grazie a uno humour gentile, ci confortano e ci trasmettono una grande voglia di vivere.

Piccole storie dal cuore grande tratte dai libri illustrati di Max Velthuijs, uno dei più celebrati autori e illustratori per l’infanzia del mondo. Staccate dal loro contesto originario per farle vivere sullo schermo del teatro d’ombre, le sue figure e le sue parole vengono trasformate con leggerezza e poesia in delicate storie animate.

dai 3 ai 5 anni

è necessaria la prenotazione

 

 

STORIE D’INVERNO

Le storie che piacciono a me

 

Cinque pomeriggi di letture e  figure per bambini e non solo

a cura di Antonella Caruzzi

alle ore 16.30 presso la sala della Libreria Editrice Goriziana (Corso Giuseppe Verdi, 67)

 

sabato 21 novembre: “Il bambino che lavava i vetri” di Vivian Lamarque

sabato 5 dicembre: “I dodici cigni” di Hans Christian Andersen

sabato 16 gennaio: “Il gigante egoista” di Oscar Wilde

sabato 30 gennaio: “L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono

sabato 13 febbraio: “Sentieri di conchiglie” di Bruno Tognolini

 

Vista la capienza limitata della sala si consiglia la prenotazione. Ingresso libero

 

in collaborazione con la Libreria Editrice Goriziana

 

Biglietti

Pomeriggi d’inverno

• ingresso unico € 5,00

• abbonamento a 4 spettacoli € 15,00

• abbonamento a 7 spettacoli € 25,00

CartaPomeriggi € 20,00

(utilizzabile per un ingresso a 5 spettacoli diversi o da più persone per lo stesso spettacolo)

 

Per gli spettacoli Bouton et le Chaperon, Piume, Ranocchio, previsti per un numero limitato di spettatori e quindi in doppia replica, è necessaria la prenotazione.

 

La biglietteria sarà aperta mezz’ora prima dell’inizio degli spettacoli.

 

Prevendita e abbonamenti

presso gli uffici del CTA

da lunedì a giovedì (10.00 - 12.00 / 15.00 - 16.30)

il venerdì (10.00 - 14.00)

(a partire da lunedì 2 novembre a venerdì 13 novembre 2009)

 

Informazioni

CTA- Centro Teatro Animazione e Figure

Via dei Cappuccini, 19/1  34170 Gorizia

T. 0481 537280

info@ctagorizia.it

www.ctagorizia.it

 

 

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